Baphomet
Baphomet (in
italiano Bafometto) nel corso dei secoli è stato
rappresentato in vario modo: un teschio umano, una testa
con due facce, un idolo-gatto ed una testa
barbuta.
La possibile etimologia del nome
può derivare dalle parole greche "Baphe" e
"Metis" ("Battesimo di Saggezza"). Altre
interpretazioni lo associano ad una
forma latinizzata di "Mahomet" (Maometto),
oppure ancora una derivazione dalla parola
araba Abufihamat ("Padre dell'Ignoto").
Eliphas Levi, uno dei maggiori
occultisti del XIX secolo, associava questo nome
ad una serie di abbreviazioni: "Temp. ohp. Ab". (dal
latino Templi omnium hominum pacis abhas, "padre
della pace universale tra gli uomini"). A Levi si deve la
più conosciuta descrizione di Baphomet, nella
forma di un capro umanoide alato con seno ed una torcia
sulla testa tra le corna. (Dogma e rituale dell'alta
magia, 1854).
E' storicamente (ed esotericamente) importante sottolineare che
i Cavalieri Templari furono accusati di idolatria pagana
poichè veneravano un idolo barbuto cui davano il nome di
Baphomet.
Baphomet
è anche il nome che Crowley assunse quando divenne capo
della sezione inglese dell’OTO.
E’importante ricordare che
presso gli Accadi (Sargon), il Bab’Chomet era il
Sole Nero, ovvero l’altro Sole, il Sole Eterico, adorato
con il nome di Ilum (l’antico nome di Dio), o Sole di
Ilu.
Bab’Chomet in accadico significa
Porta o Cancello del Raggio di Luce, ovvero fonte di
irradiazione della Luce Divina.
Torna all'indice
del Glossario Thelemico
|