I moderni channellers e...
Desteni-Universe
Raramente, nell’ambito del
nostro Ordine, concentriamo l’attenzione sui
“channellers”. Perché ce ne sono troppi, spesso
improvvisati; di solito ricalcano un certo copione
new-age trito e ritrito, quindi scontato, e sono sempre
estremamente prolissi e dispersivi.
Sappiamo inoltre quanto bisogna
prendere i messaggi medianici “con le molle”, senza dare
mai nulla per scontato e prendere nulla per oro colato,
soprattutto considerando la superficialitá tipica della
new-age all’americana.
Tuttavia ogni tanto si trova
qualcosa per cui vale la pena soffermarsi. Qualcosa che
risulta davvero da un lavoro serio e metodico, non nato
per caso, sostenuto da un valido background, capace di
portare davvero elementi nuovi, coerenti, non
necessariamente inquadrati nella moda del
momento.
Noi non siamo portati al
giudizio verso il medium (channeller), cercando di non
farci impressionare da nessun elemento personale che lo
possa riguardare, ma ci focalizziamo sul contenuto dei
messaggi. Li consideriamo con mente sgombra e aperta, poi
andiamo a fare alcune verifiche di base, studi comparati,
cerchiamo elementi paralleli che possano derivare da
altri “canali”, vediamo come si possono collocare nella
nostra visione, come possono espanderla, svilupparla,
superarla.
Pensate ad esempio ai messaggi
del Cerchio Firenze 77, cosí attuali, forse piú
comprensibili oggi che allora; stessa cosa che si puó
dire del lavoro di Edgar Cayce ad
esempio.
Abbiamo selezionato alcune fonti
che, per quanto ci riguarda, meritano davvero una certa
attenzione, e ve le elenchiamo qui, senza per questo dire
che sia vero o sbagliato, giusto o non giusto, sensato o
non sensato, in tutto o in parte, il loro lavoro:
semplicemente, ci é risultato significativo, appunto
meritevole di attenzione. Parliamo di
JZ Knight, Barbara Marciniak, Sheldan Nidle, del Ra
Material, di Mila e Oa e di Dani. Su di loro molto si
trova sul sito di stazione
celeste.
E poi abbiamo il gruppo
Desteni.
Quest’ultimo, un gruppo il cui
website é apparso di recente, é operativo in Sudafrica e
si stringe attorno ai messaggi canalizzati da una giovane
donna che da qualche tempo sta “ricevendo” una certa mole
di informazioni e le cui sedute sono disponibili su
YouTube e classificate per argomenti sul loro sito
www.desteni-universe.co.za
In genere si tratta di tematiche
vicine ai concetti dell’ascensione, ma meno rassicuranti,
canalizzate attraverso un curioso ventaglio di entitá che
si presentano con nomi famosi e che noi pensiamo essere
semplicemente un sistema medianico convenzionale di
codificazione e classificazione di frequenze e
messaggi.
Il sistema di canalizzazione
dicono essersi rinnovato dopo che, da un paio d’anni a
questa parte, sono avvenute profonde e radicali modifiche
sui piani astrali e spirituali (che loro chiamano
“dimensions”) e sul piano della consapevolezza umana, per
cui ecco che é possibile una canalizzazione completamente
lucida, come dimostrato dagli accattivanti video da loro
messi on-line.
Il concetto fondamentale gira
attorno alla questione dello stato di schiavitú nel quale
sono stati costretti gli esseri umani da parte degli
Annunaki i quali, attraverso un particolare sistema di
controllo (mind construct) creano, garantiscono, dirigono
e si avvantaggiano, a nostre spese, del nostro stato di
eterna e reiterata incoscienza. Il nostro senso del
trascendente viene sedato dalle credenze religiose o
ideologiche, qualsiasi esse siano, il tutto inscatolato
nel confromismo sociale, culturale, morale, politico e
spirituale. Quello che definiamo normalmente come Dio,
non sarebbe altro che un sistema di controllo studiato ad
hoc (white light) e in grado di evolversi nutrendosi
delle nostre energie vitali (durante la nostra vita
fisica) e spirituali (durante la nostra permanenza
nell’aldilá, inferno o paradiso che sia, in attesa della
nostra reincarnazione continua ed inconcludente). Tutta
la nostra vita viene cosí pre-programmata in un gioco che
ricorda molto il Matrix, ma che non si discosta molto da
quel “mondo di maya” della tradizione
indiana.
Dio, Dei, Profeti, Messia o
Maestri (piú o meno ascesi) non sarebbero altro che parti
del sistema di controllo e di reindirizzamento delle
energie, cosí come ogni schema, percorso, dogma,
rivelazione e quant’altro possa giungere da fonti esterne
a noi stessi - al quale siamo disposti a dare credito ed
energia. Sí perché siamo stati noi, e siamo noi
continuamente, a permettere tutto questo, dimetichi
volontari del nostro vero status.
Tuttavia, anche noi, nel nostro
intimo, siamo portatori di particolari sistemi di
controllo (soul construct) in grado di pre-programmare ed
orientare completamente le nostre vite ed energie
psichiche ed emotive, riciclate in schemi comportamentali
(reattivi) legati al senso del possesso, della paura,
della separazione, dell’ego ecc... e in grado di essere
invece reindirizzate verso la “white light” caso mai si
trattasse di intuizioni e scelte positive e creative.
Insomma, non c’é scampo: la nostra vita é
pre-programmata, tutti i nostri riferimenti morali, etici
e persino spirituali fanno parte del gioco del controllo,
una volta morti ci vengono prelevate le nostre memorie e
le esperienze che vanno a nutrire i nostri avidi
creatori, e veniamo reimpiantati in questa realtá (terza
dimensione) sempre uguali a noi stessi, ovvero ad un
cliché passivo e ripetitivo (structural
resonance).
Il discorso é estremamente
dettagliato e particolareggiato, con descrizioni precise
di “dove” sono questi sistemi di controllo all’interno
del nostro corpo, completo di un resoconto sulla storia
umana e di ulteriori interessanti
divagazioni.
Fin qui nulla di nuovo, anche se
messo in un’ottica senz’altro meno possibilista di quanto
invece tendono a fare le scuole di ascensione e meno
consolatoria rispetto al new-age in generale, per il
quale, alla fine, comunque va bene e andrá
bene.
La cosa intrigante, a parte la
spietata franchezza dei messaggi e la notevole luciditá e
capacitá espositiva, di sapore molto zen, la riscontriamo
nella certezza per cui tutto questo oggi , da qualche
anno, non esiste piú e rimane quindi semplicemente
ripetuto dai nostri propri schemi abituali. Non esiste
piú nessun tipo di ecosistema sottile e spirituale,
nessun “oltre”, nessuna forza o entitá che esista ed
evolva al di fuori di noi esseri umani su questo piano di
realtá terrestre, assolutamente cruciale, ove non vi é
altra possibilitá se non quella di realizzare finalmente
il divino e il vero, qui e ora, senza mediazioni, senza
altre attese, senza guide, senza percorsi, ma
risvegliandoci a quello che siamo
veramente.
Piú chiaro e semplice di cosí!
Piú endoterico (e thelemico) di cosí !
Il fatto curioso é che questa
possibilitá sia considerata reale, anzi giá realizzata,
solo da qualche anno - per cui non ritenuta potenziale da
sempre - data la nostra storia e le caratteristiche della
subíta manipolazione.
Qui vale la pena indagare, in
quanto questa idea é piuttosto coerente con alcuni
elementi giá da qualche tempo in nostro
possesso.
Avremo modo dunque di
considerare e sviluppare la ricerca anche su questo
filone, che presenteremo sul sito man mano con lo
sviluppo della storia e degli scenari
futuri.
Per quanto ci riguarda il lavoro
di questi channellers e del gruppo Desteni, presi qui
solo come esempio, esaurisce il suo interesse nel momento
in cui sfocia nel delirio new-age cavalcando metodi e
visioni dal nostro punto di vista prive di
senso.
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