Comunicare la
Conoscenza
(Tratto dal libro autoprodotto "MY
JERU-SALEM"
di Iller Lorenzelli)
Ora voglio parlare a voi, iniziati,
sapienti di ogni credo, che custodite gelosamente conoscenze
importanti di qualsiasi tipo esse siano.
Non pensate che sia giunto il momento di aprire gli scrigni
della conoscenza e di fare finalmente circolare reciprocamente
le saggezze che si sono tramandate in tutto questo tempo?
Reciproci scambi di informazioni allo scopo di crescere,
accelerare la nostra evoluzione in sintonia con tempi
difficili, veloci come questi? Ricordate ancora il motivo
iniziale di tanta segretezza? Allora le ragioni erano
probabilmente giustificate, ma ora le cose sono cambiate.
Ricordate che ogni tipo di conoscenza è sacro perchè è stato
perpetuato, protetto nei secoli, per la buona riuscita
dell'uomo?
La cosa non è andata come doveva ed ora abbiamo un mondo
pericolosamente sbilanciato, abitato da individui e masse che
non si rendono del tutto conto della situazione di calamità
perenne che si è attivata. Per questa ragione, chi se ne frega
dei motivi sacrosanti per i quali si decise di occultare certi
segreti, dal momento che la baracca sta perdendo stabilità con
noi tutti dentro.
La cosa non ha funzionato, ma si può sempre comunicare e
provare a fare girare più informazioni possibili che, mal che
vada, finiranno in quel minestrone di stronzate che ora è il
mondo, niente di così grave... Ma, siccome io credo nella
potenza ancestrale dei vecchi insegnamenti, e nella freschezza
delle intuizioni personali, credo quindi che valga la pena di
fare dei tentativi in questa direzione, anche se poi può venire
fuori un libro un pò caotico come questo. Un caos che, tra il
disordine dell'esposizione, tenta di schiudere cose di una
certa rilevanza alla gente.
Riuscite a leggere i segni di disgrazia di questo pianeta,
della nostra razza di uomini, di tutto il creato?
Lo spazio lassù è composto non solo da stelle e comete, ma
anche e soprattutto da correnti, buchi neri e dilatazioni
spazio-temporali, dovute al perpetuo, ciclico movimento delle
galassie.
Ogni volta che il Grande Mistero, il Grande Spirito respira,
queste si riposizionano in nuove espansioni infinite.
Beh! Il nostro sistema solare sta arrivando verso la fine di un
ciclo di rotazione che compie intorno al centro della galassia
di cui fa parte. Una cosa che noi neppure ci sognavamo potesse
esistere, visto che, nonostante i nostri famigerati progressi,
non siamo stati in grado di immaginarci che potesse esistere un
movimento perfettamente regolato di questo tipo.
I Maya e altre antichissime culture l'hanno sempre saputo.
Un popolo che riuscì a concepire un calendario cosmico basato
sugli anni di rotazione del sistema solare intorno al centro
della galassia, grazie al quale previde, tra le altre cose,
l'eclissi del 1999 sbagliando solo di qualche secondo, non
penso sia da considerarsi poco attendibile.
E i discendenti dei maya stanno già riunendo tutti i leader e
gli uomini sacri di tutte le tribù del nord, del centro, del
sud America e, insieme per la prima volta, stanno facendo
cerimonie intertribali per affrontare l'inevitabile transizione
che ci sta trasportando verso una nuova era più spirituale, se
tutto andrà bene.
Nella tradizione nativa questo è il momento più temuto per il
nostro pianeta e la nostra razza, in quanto è un delicatissimo
passaggio di condizioni di vita vera e propria.
Loro fanno tantissime cerimonie di purificazione e di
guarigione, che chiaramente non sono le espiazioni dei preti,
per prepararsi nel modo migliore a questo grande cambiamento
che già sta avvenendo all'interno e all'esterno della terra,
all'interno e all'esterno di noi.
Per visualizzare grossolanamente, ma in modo efficace, quello
che sta succedendo a noi adesso (come umanità) e pure al
pianeta ed al sistema solare, si deve capire bene che stiamo
vivendo un'accelerazione temporale. Cioè, anche se può sembrare
assurdo, un anno, ultimamente, passa più velocemente di un anno
di un secolo fa.
Il tempo non è una linea retta che si distende all'infinito,
bensì una spirale con forza centripeta, un risucchio.
Se noi riempiamo un lavandino d'acqua e poi togliamo il tappo
dello scolo, ci accorgiamo che il modo in cui questa defluisce
segue un sistema di cerchi sempre più stretti e veloci più si
avvicinano al centro.
Per vedere ancor meglio, basta ripetere l'esperimento con
qualcosa che galleggi e si vedrà come l'oggetto si dirige verso
lo scolo, accelerando in relazione al restringersi dell'orbita
intorno al buco, fino a raggiungere una velocità molto
superiore dell'inizio.
Il tempo è un imbuto di stelle.
In conformità all'emergenza che questa accelerazione comporta,
io vi chiedo, custodi di chissà quale informazione, di
condividere tutto insieme, proprio come stanno cominciando a
fare quei giovani e vecchi indiani, che vogliono distribuire le
loro saggezze ai popoli di tutto il mondo.
Più cose sappiamo di noi, più possibilità abbiamo di rientrare
nella nostra armonia naturale, l'unico mezzo sicuro che abbiamo
per affrontare bene il cambio di pelle del sistema solare e
della nostra mamma.
E' già tardi, vi dico, l'impazzire stesso del mondo
civilizzato, che ha costruito più tecnologia, fatto più
devastazioni in quest'ultimo secolo di quante ne abbia mai
fatte in precedenza, è un'ulteriore prova di
quest'accelerazione che ci porterà più vicini al buco
temporale.
Necessita un salto spirituale nell'animo umano, per ottenere
almeno un pò di quella snellezza ed elasticità indispensabili
per i cambiamenti forti cui stiamo andando incontro a vele
spiegate.
In fondo al tunnel potremmo avere solo due possibilità, non di
più: o un mondo ed un' umanità distrutti non so in che modo,
probabilmente da un delirio ed una follia che sta aumentando
incessantemente già da un centinaio d'anni, oppure un mondo ed
un'umanità che si riavvicinano un po' di più. Un'umanità che si
libera di qualche vizioso difetto e che aggiusta il tiro delle
proprie azioni, che cerca di ricollegarsi con la Creazione,
riconoscendo di esserne una parte importantissima e non più la
sua padrona assoluta.
Quindi, ripeto, chiunque abbia a cuore il nostro pianeta e le
razze che lo abitano, che senta ancora battere sangue nelle sue
vene e che sia custode di un qualche sapere, non importa quale,
lo metta subito a disposizione dei propri simili nel modo che
ritiene più opportuno, ma, assolutamente, non faccia il
vigliacco e non si tiri indietro.
Qualsiasi cosa può aiutare, una rivelazione cosmica di
possibili origini dell'uomo come i consigli che ti dava tuo
nonno...L'importante è comunicare e ascoltare.
Tutto può essere utile per potere crescere e per potere
continuare a sognare, immaginare, scoprire il fascino di
quell'immensità che è l'uomo, la terra , lOpera di Creazione in
ogni sua sfumatura.
Uomo attento: perchè oltretutto, nonostante i segnali e le
profezie, gli assassini che controllano le masse stanno
ultimando tecniche di omologazione totale delle menti....il
microchip, ad esempio.
Ritorna a pretendere di essere quello che sei, al di fuori di
ogni morale o religione o partito o posizione sociale: un uomo
fatto ad immagine e somiglianza di dio.
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