Dio fuori di te
Chi è Dio?
Spesso ne senti parlare a scuola, in televisione, oppure tra parenti o amici. Altre volte lo trovi nei libri di storia, oppure quando si parla di religione, di culto o di chiesa.
Dio è "qualcosa di grande", che va oltre l'universo, oltre il tempo e lo spazio.
É potenza. É conoscenza. É coscienza dei significati dell’essere.
Però è anche una “presenza” vicina a noi, in ogni cosa che ci circonda: forse tutto ha origine da un Suo atto di volontà.
Oppure è una creatura che si è evoluta a tal punto da assumere dimensioni e poteri che noi non riusciamo nemmeno a percepire. Del resto cosa impedisce di pensare che esistano forme di vita e di intelligenza più evolute dell'essere umano?
Ogni popolo della storia e ogni civiltà hanno immaginato e "sentito" l'esistenza di questo Essere (o Esseri).
Molti popoli, soprattutto quelli del passato, hanno attribuito a Dio diverse capacità: oltre che creare, Dio può aiutare a rendere fertili i campi e propiziare la caccia, può aiutare i figli a crescere sani ma, soprattutto, essendo Lui eterno, può accogliere le anime dei defunti nell'al di là e rendere, così, la vita eterna. Per tutte queste funzioni, spesso, è stata immaginata l'esistenza di più Dèi, che aiutavano gli esseri umani.
Questi Dèi, avevano, comunque, un riferimento più Alto: un Dio Assoluto, dal quale discendevano o del quale erano parte.
Con questo sistema gli esseri umani di un tempo (e anche noi, oggi) creavano e nutrivano (con il pensiero e la preghiera) questi grandi Esseri, grazie ai quali l'universo aveva un'origine, una finalità e l'uomo non si sentiva smarrito. Sapeva che la morte era solo un passaggio da una vita ad una vita diversa, vicina al suo Dio e che, grazie a Lui, poteva tornare e rinascere per EVOLVERSI e CONOSCERE fino a diventare lui stesso, forse, un Dio, o parte di Dio.
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