Fisica Esoterica - Fisica Endoterica
“Fisica
Esotericaӏ un termine che
spesso ancora impiego - anche considerata la ricerca e l'esperienza di insegnamento vissuta a Damanhur
- riferito ad una disciplina che, abbandonata ormai da diversi anni quell'esperienza comunitaria, ho
esplorato e sviluppato in maniera del tutto personale e in piena autonomia, rifacendomi a fonti della moderna
scienza, ma soprattutto proprie dell’esoterismo tradizionale orientale ed occidentale, non di rado nelle sue
forme meno note.
La disciplina di per sé intende indagare
l’individuo, la realtà e i suoi fenomeni considerando da una parte le cosmogonie esoteriche ed ermetiche,
dall’altra il loro incontro con le avanguardie della scienza moderna (dalla fisica quantistica, all’astrofisica
alle neuroscienze).
Gli approcci impiegati dai vari ricercatori e
divulgatori tendono talvolta ad insistere sulla parte esoterica (spesso perfino banalizzandola con invenzioni
arbitrarie o tipiche di una certa new age), talaltra a perdersi in logiche scientifiche che, se non rinnovate
attraverso un più largo spettro metafisico, rischiano di risultare limitanti o troppo tecniche per riuscire ad
aprire davvero nuovi scenari esistenziali. Inoltre, in entrambi i casi, si rischia un’astrazione del tutto
inconcludente.
Ritengo che tale termine – e il conseguente
approccio - dovrebbe oggi essere sostituito con quello di "Metafisica Applicata" come disciplina che studia
certamente le leggi dell'Universo e tutti i meccanismi sulla base dei quali opera complessivamente la
realtà, ma più
aderente al concreto risveglio del sè spirituale di ogni individuo, come presa di coscienza della sua realtà,
percorso di perfezionamento delle sue percezioni e strumento di cambiamento nel quotidiano.
I principi e le leggi esplorati dalla
fisica esoterica sono
il frutto di uno specifico metodo di indagine che tende all’impiego di più vaste possibilità percettive e di
logiche multidimensionali. Gli argomenti principali della fisica esoterica riguardano la cosmologia,
la fisica dello spazio-tempo, la struttura della materia e le leggi dell'universo, ma devono, a mio avviso, non
perdersi in elucubrazioni o in narrazioni alienanti, ma trovare riscontro nel vissuto di tutti i giorni, pur
riscoperto con sensi ed emozioni nuove.
In una via spirituale la ricerca fuori di sé
non può che completarsi nell'ancor più avvincente ricerca dentro di sé. Il microcosmo umano e le dinamiche sottili
che lo coinvolgono vengono esplorate altresì dalla fisica cosiddetta “spirituale” o, come preferisco chiamarla io
“endoterica”, termine con il quale ho deciso di enfatizzare il processo di ricerca interiore. Quindi dalla fisica
esoterica (o metafisica applicata) passiamo alla fisica spirituale-endoterica come campo di ricerca che volge
all'infinito dentro di sè.
La "fisica spirituale" dunque, giusto per attenermi ai termini
della domanda, prende maggiormente in considerazione i massimi sistemi, le implicanze filosofiche, l'ecosistema
sottile e, soprattutto, l'individuo nella sua complessità fisica, energetica e, appunto, spirituale. Nascono così
le teorie e i modelli sulla struttura dell'anima individuale, le ipotesi sul significato di Illuminazione e di
Verità e molti altri aspetti del Pensiero Esoterico di tutti i tempi, i quali, sempre soggetti a mutamenti di
carattere evolutivo, costantemente ispirano una ricerca sempre più sofisticata e confortata da positivi risultati,
senza la necessità – tutta occidentale – di troppe definizioni convenzionali.
- Carlo Dorofatti
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