Gnosi e alchimia interiore (parte
IV)
di
Al Samekh
Dal Libro segreto dei Catari: “…poi Satana
meditò e fece l’uomo perchè lo servisse. E ordinò all’angelo
del terzo cielo di entrare nel corpo di fango; ne prese una
parte e fece un altro corpo a forma di donna; e ordinò
all’angelo del secondo cielo di entrare nel corpo della donna.
Gli angeli piansero nel vedersi in questo viluppo mortale e di
aspetto diverso. Ed egli ordinò di fare l’atto della carne nei
corpi di fango, ed essi non sapevano peccare. Ma l’inventore
delle malizie immaginò nella sua astuzia di fare un
Paradiso e vi introdusse gli
uomini.”
Immaginando un Paradiso e proibendo di
mangiare i frutti a degli esseri vergini, questi – come dei
bambini – non potevano fare altro che gustarli. Proibire
qualche cosa a un essere di essenza libera, è la grande astuzia
di Satana. Un bambino sano non specula sugli atti: egli fa,
senza esitazioni, senza por tempo di
mezzo.
Proibite, e istantaneamente si crea una
sottile vivificazione di forze attorno all’oggetto vietato
rendendolo oggetto del desiderio e di conseguenza invocazione
al tempo per raggiungerlo.
Fin
dall’inizio, ogni Figlio della Luce possiede in sé la totalità
divina. Così, quando un’autorità svela il suo mondo demoniaco
nel tu devi, tu non devi, il figlio della libertà non
può fare altro che usare la sua forza di figlio di Dio per
circondare di tutto l’amore che è in fondo al suo cuore la
divisione e l’inganno di cui diviene
l’oggetto.
Tutte
le autorità di questo mondo e dell’aldilà vivono su questi
salassi di eteri vitali, offerti inconsciamente dagli uomini in
incarnazione.
Ma, più
ci si pone delle regole, e più esse serviranno da detonatore
all’Anima Universale, perché più si tenta di irrigidire
un’anima, più essa reagisce cercando di rovesciare
interiormente queste barriere.
Una
Scuola dei Misteri autentica deve, ma soltanto in certe fasi
preparatorie, operare una simile cristallizzazione animica nei
suoi allievi. E’ un appesantimento sempre più intenso di regole
diverse che si rivelerà essere, se tutto va bene, la dinamite
che farà esplodere la roccia protettrice dei sicari
dell’aldilà.
Così
prosegue il Libro segreto dei Catari:
“…Mio
Padre mi ha inviato in questo mondo perché io lo faccia
conoscere agli uomini, e perché essi conoscano anche la
diabolica astuzia del diavolo. E quando Satana apprese che io
ero disceso dai cieli nel mondo, inviò un angelo che prese
pezzi di tre alberi e li diede a Mosè per crocifiggermi; essi
sono stati conservati per me fino ad oggi. Ed egli annunciò la
sua divinità al suo popolo e ordinò di dare la
legge ai figli di Israele, e li fece uscire dal luogo secco del
mare.
E
Satana, principe di questo mondo, apprese che io sono disceso
per cercare e per salvare quelli che erano morti, ed inviò il
suo angelo, il profeta Elia, che battezzava nell’acqua e che si
chiama Giovanni Battista. Elia interrogò il principe di questo
mondo: Come potrò io riconoscere il Cristo? Egli rispose: Colui
sul quale tu vedrai lo Spirito Santo discendere e dimorare in
forma di colomba, è colui che battezza nello Spirito Santo e
nel fuoco. Giovanni disse ciò, perché non lo conosceva. Ma
colui che lo inviò per battezzare nell’acqua glielo disse.
Giovanni lo testimonia: Io battezzo nell’acqua per la
conversione, ma costui vi battezza nello Spirito Santo, nel
Fuoco, per la remissione dei peccati. E’ colui che può perdere
e salvare.”
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