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Ma
quando l’anima matura giunge allo stadio in cui giudica i
nutrimenti spirituali come un piatto grossolano, ciò significa che
non si ha più bisogno della sua presenza in questi luoghi e che è
bene andarsene, che è arrivata per lei l’ora di realizzare, secondo
la sua propria legge, il Piano interiore che le è
riservato.
Se
per mancanza di comprensione o per leggerezza, e senza mettersi in
guardia, essa continua nondimeno ad aspettare, e persiste in ciò
che per lei diventa rapidamente una prigione, una ottenebrazione,
sarà insidiosamente costretta dall’eggregoro del gruppo ad
allargare le sue aperture interiori ai pesi collettivi, sempre
lenti a dipanarsi, essendo in essi implicata al
massimo.
La
struttura karmica alla quale si abbandona in quel momento
quest’anima stimolerà esageratamente la porta-pineale e il sistema
ipotalamico, vale a dire il cervello simpatico, il monte del
cranio, Golgota, cosa che porterà ad una disorganizzazione dolorosa
del triangolo Pensare-Sentire-Volere, fino ad esaurire le riserve
vitali.
In
seguito, lo scopo dell’eggregoro sarà quello di suscitare, presto o
tardi, in quest’anima imprudente una forma di colpevolezza
opponendole le proprie leggi e regole.
E’
questo un sottile mezzo per l’inconscio collettivo di caricare
magneticamente sull’isolato una parte delle sue scorie e
repressioni fino a creare una trama suicida nell’anima stessa.
Sappiate semplicemente che il letto di dolori sul quale vi siete
coricati è molto spesso come le vecchie repressioni esercitate dai
vostri sogni fin dagli eoni e che è la vostra colpevolezza che dà
loro spessore e consistenza.
L’antico legame religioso, le antiche certezze tribali, hanno
ancora manifestato le loro prerogative nella coscienza
dell’allievo. Quante volte l’anima nuovamente nata è stata
sconfitta in tal modo? Un’infinità,
evidentemente.
Un
giorno, tuttavia, il ricercatore che osa diventerà più prudente di
fronte ai suoi “odori” di auto-conservazione, sarà più accorto
prima di respingere in blocco tutti i vestiti della Verità che si
presentano a lui come quando operava sotto le direttive del suo
gruppo; la Luce rinnovatrice può manifestarsi là dove meno la si
aspetta.
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