I sensi dell’essere umano

Come già saprai, l’essere umano è dotato di cinque sensi: vista, udito, olfatto, gusto e tatto.

Questi sensi possono essere definiti “sensi esterni”, perché permettono alla realtà fuori di noi di raggiungerci, di essere da noi percepita. Ciò che è fuori, giunge dentro di noi.

Impara ora che esistono altri tre sensi che appartengono al nostro corpo, ma che non sappiamo più utilizzare. Dobbiamo riabilitarli ed abituare la nostra mente ad accogliere nuovamente quanto da essi percepito. Sono sensi “di confine” in quanto non si riferiscono solo alla realtà materiale, ma ci permettono di percepire anche taluni aspetti più sottili delle cose. Essi sono: il senso della pelle, il senso della mente ed il senso del cuore.

Questi nomi sono convenzionali e si riferiscono ad una sensibilità di cui saremo effettivamente consapevoli solo quando l’avremo definitivamente recuperata.

Oltre a questi sensi, esistono una serie di altri sensi che chiamiamo “sensi interni” perché portano fuori di noi, verso la realtà esterna, aspetti contenuti dentro di noi. Sono i sensi attraverso i quali possiamo dare un significato alle cose e che ci permettono di accedere ad una realtà più ampia, non solo fisica, ma anche sottile e spirituale.

I sensi interni sono: il senso del sogno, il senso del divino, il senso della memoria, il senso del desiderio ed il senso dello scambio, ed altri ancora.

Devi sapere che la REALTÀ nella quale ci muoviamo è determinata dall’uso dei nostri sensi. Per questo motivo non può essere tutta la realtà possibile, ma solo quel piano di esistenza che noi percepiamo e che determiniamo usando i sensi, i quali traducono, riducendola, la realtà che ci circonda.

Se sviluppiamo i nostri sensi e recuperiamo i nostri sensi interni, potremo partecipare ad una realtà sempre più vasta.

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