O.T.O. (Ordo Templi Orientis)

L'O.T.O. (Ordo Templi Orientis), fondato agli inizi del secolo scorso dai massoni tedeschi Carl Kellner e Theodor Reuss (e di cui in questa sede non approfondiamo la storia), ebbe il merito di introdurre nei sistemi magici occidentali dell’epoca la componente tantrica e specificamente sessuale che rappresentava l’apice degli insegnamenti segreti dell’Ordine.

I gradi furono strutturati sulla base del risveglio progressivo dei chakra, attraverso i quali le energie sessuali vengono opportunamente orientate per la trasmutazione dell'energia vitale che provoca la chiaroveggenza nel mago.

La ritualizzazione del percorso trova la sua più rappresentativa espressione nella Messa Gnostica.

Per conto suo, Crowley aveva già scoperto e sperimentato l’importanza della sessualità e in alcune sue pubblicazioni vi fece cenno, in un primo momento suscitando le ire di Reuss che, sospettando il plagio, lo accusò di aver rivelato l’Arcana Arcanorum dell’OTO. Chiarite le cose, Reuss addirittura nominerà Crowley quale capo del ramo inglese dell'OTO.

A questo punto le opinioni sono controverse, secondo alcune fonti Reuss non avrebbe mai voluto che l'OTO divenisse il veicolo della Legge di Thelema di Crowley, nonostante questo lo stesso mago inglese due anni prima la morte di Reuss, avvenuta nel 1923, proclama se stesso OHO (Outer Head Order, Capo Esterno dell'Ordine), ossia la più elevata autorità dell'OTO a livello mondiale. Tra il 1914 ed il 1942, Crowley riscrive i rituali d'iniziazione dell'OTO, riadattandovi anche parte della sua filosofia e dando vita a scismi e contrasti ancora oggi oggetto di studi e accesi dibattiti.

Rispetto all’Astrum Argentinum, il ruolo degli OTO “thelemici” (tra cui indubbiamente riconosciamo in Kenneth Grant il riferimento più illustre), oltre che nel conservare uno stile tipicamente massonico, é sempre stato caratterizzato da un impegno di carattere sociale, quasi come “braccio politico” della Corrente 93, senza per questo nulla togliere agli importanti e significativi sviluppi di carattere magico (pensiamo alle correnti tiphoniane, draconiane, maatiane, vuduiste, chaotiche) che, sebbene sempre al centro di discussioni e controversie, sicuramente arricchiscono lo scenario della divulgazione e della sperimentazione a livello mondiale.

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