Qlipoth
Le Qliphoth,
Qliphot, Kelippot o Clifoto (bucce, gusci, scarti, vasi
d'impurità), si riferiscono alla rappresentazione delle
forze “demoniche” e dei loro “mondi” negli insegnamenti
mistici del giudaismo e nella Cabala.
Tutte le interpretazioni giudaiche sono conformi nell'affermare
che le Qliphot sono la causa del male e della
sofferenza.
Lo Zohar, il "Libro dello
Splendore", descrive le qliphoth come il risultato di una
separazione necessaria nell'atto della Creazione. Sono
anche stati considerati come i "Vuoti Contenitori" o
"Sante Scintille” che furono gettate dopo che Adamo ed
Eva disubbidirono al comando di Dio di non mangiare
dall'Albero della Conoscenza del Bene e del Male nel
giardino dell'Eden, come descritto nella Genesi.
Altre versioni affermano che nel processo della creazione,
dieci Sephirot furono create, ognuna racchiusa in una
Qlipha...Le Dieci Sephirot sono note per essere le Dieci Divine
"Enumerazioni" ed "Emanazioni" di Dio, nell'Universo. Le prime
dieci Qliphoth si sono rivelate troppo deboli per contenere la
forza emanativa, e le ultime sette di esse si ruppero. Furono
rimpiazzate, ma le seguenti rotture si animarono di un residuo
del potere creativo di Dio.
Una più moderna interpretazione
attribuisce la creazione delle Qliphoth in un
disequilibrio dell'aspetto severo della creazione
(DIN).
Alcune Scuole suggeriscono un
percorso evolutivo attraverso il lato oscuro dell’Albero
della Vita, ovvero attraverso la cosiddetta “cabala
inversa”. Tali Scuole si collocano per lo più nel
contesto dei Culti Draconiani e della Via della Mano
Sinistra.
Per approfondimenti su questi
aspetti della Magia Iniziatica Draconiana clicca qui:
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