Seth
Nel Libro della Genesi della
Bibbia Ebraica, Set è il terzo figlio di Adamo ed Eva,
fratello di Caino e Abele, nato per rimpiazzare
quest’ultimo ucciso dal fratello
invidioso.
Nella tradizione rabbinica viene
considerato come l’antenato di Noè e quindi il padre di
tutto il genere umano.
Nello Gnosticismo, Adamo
trasmise a Seth gli insegnamenti segreti della
Cabala.
Nella mitologia dell’Antico
Egitto, molto vasta e mutata nei corsi dei millenni, è il
Dio del Caos, immensamente potente, capo degli Dei.
Successivamente lo ritroviamo come parte dell’Enneade di
Eliopoli come figlio della Terra e del Cielo e fratello
della fertile terra del Nilo (rispettivamente Geb, Nut,
Nephthys) e, in alcuni casi, padre di
Anubi.
Nei miti successivi lo
ritroviamo impegnato nella perenne lotta contro Horus,
descritta con innumerevoli varianti e
significati.
Spesso troviamo Seth e Horus
entrambi raffigurati mentre incoronano i nuovi Faraoni
come simbolo del loro potere sull’Alto ed il Basso
Egitto. Dunque la loro duale polarità viene risolta nella
figura di Amun-Re.
Seth era anche l’eroe impegnato
a lottare contro Apep, il nemico di Ra, rappresentato
nella forma di serpente.
Inoltre era la divinità che
spesso inglobava divinità straniere, soprattutto
femminili.
La demonizzazione di Seth
potrebbe collocarsi nella divisione del Regno in Alto
Egitto (guidato da Horus) e Basso Egitto (guidato da
Seth). La divisione politica si riflette dunque sui miti
di Osiride e Iside e nella relativa mitologia del
conflitto tra Seth e Osiride e quindi tra Seth e Horus,
tanto che Seth divenne a poco a poco il Dio del male,
addirittura assimilato proprio ad Apep suo storico
avversario.
Assistiamo quindi ad una
progressiva perdita di conoscenze e di valori, a
contaminazioni prodromo dell’affermazione dei paradigmi
giudaici.
Infatti, dopo il periodo degli
Hyksos, Seth viene ulteriormente demonizzato, tanto che i
Greci lo identificheranno con Tifone, dio del
male.
I Greci, tra l’altro, chiamavano
con il nome di Sothis una stella che, come vedremo tra
poco, aveva una grande importanza per gli Egizi, ovvero
Sirio, nella costellazione del Cane, dimora di Seth. Ben
presto la coniugazione Set (Sirio) An (Cane) diventerà
Satan, che tra l’altro nella sua etimologia araba
significa “il diverso”. D’altronde Seth era proprio il
dio che rappresentava, armonizzandole, le divinità
straniere, ovvero ”il diverso”, e quindi
l’avversario.
Ma, lasciando ora stare
l’evoluzione del concetto di Satana, del Seprente/Draco e
del Diavolo, la parola Satan ci ricorda anche Shaitan, il
Dio degli Yezidi, la forma caldea di
Seth.
Gli Egizi si erano accorti che
quando la stella Sirio (la stella più luminosa del cielo)
sorgeva poco prima del Sole, poche settimane dopo
avveniva l’inondazione del Nilo, per cui dovevano
affrettarsi a ritirare il raccolto. L’inondazione rendeva
fertile le terre ed era quindi una
benedizione.
Molte piramidi venivano
costruite in modo da poter osservare il punto di levata e
venivano usate dai sacerdoti per predire l’arrivo del
periodo di piena, che coincideva con il mese di Luglio
(ancora oggi è il mese caldo, il mese della “canicola”,
ovvero della Stella del Cane!).
Plutarco chiamerà Sirio la
stella Guida ed è al tempo dei Caldei che risale
l’associazione con il Cane che apre il Cammino, precede
il Sole ed annuncia il rinnovamento. In cinesi la
chiamavano Lupo Celeste.
Associata alla regione di
Orione, Sothis ebbe una parte preminente nell’astronomia
dell’Anitco Egitto. Lo stato del Cielo al levarsi eliaco
di Sirio venne sempre considrato come lo stato del mondo
alla sua creazione: Sothis, quini Seth, con Iside,
presiedeva all’origine dell’universo.
Quando annunciava la piena, il Sole,
al solstizio estivo, occupava la costellazione del Leone (si
vadano a questo porposito a vedere gli studi sulla datazione
delle Piramidi, la Sfinge ed il suo orientamento, per esempio
qui: http://www.associazioneatlantis.com/nuova_pagina_5.htm
).
A Sirio è inoltre legato il
cosiddetto “mistero dei Dogon” (http://www.croponline.org/dogon.htm
).
La natura di Seth è prettamente
STELLARE (non solare, non lunare, ma trascendente
entrambi gli aspetti), il sole nero, il sole oltre il
sole, il grande iniziatore, la stella dell’annunciazione,
l’aspetto femminile della corrente
ofidiana.
Shaitan è il dio primevo,
pre-esistente, il dio oltre l’illusione della vita e
della morte. Tra i suoi simboli troviamo il pavone e il
seprente di fuoco (la lettera ebraica
Shin).
Identifichiamo Seth con con El
Shaddai, Aiwass, Hoor-paar-Kraat, Hadit (Had, cuore della
formula Abra-Had-Abra) e Shiva.
Nel suo nome si celano i misteri
della Magia Sessuale.
È la divinità che presiede
all’ordalia dell’Abisso.
Dal punto di vista Thelemico,
Seth è il Dio Occulto, l’essenza divina profonda,
primordiale, stellare.
Per approfondimenti:
Seth e i Sethiani nella tradizione
Gnostica: http://it.wikipedia.org/wiki/Sethiani
www.dnamagazine.it/sirio.html
www.shadowtarot.net/italiano/magiastellare.pdf
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