Dalla ricreazione della
razza umana sulla Terra alla fine di
Atlantide
(200.000 -15.000 anni
fa)
Questa
fase inizia con la ricreazione genetica degli uomini
sulla terra da parte di razze umane extra-terrestri
(principalmente da Sirio e da Orione) che può essere
stimata, nei suoi tratti piú significativi e cruciali,
attorno al
-300.000/-200.000.
Per
intenderci, diciamo subito che i “rettiliani” di cui si parla
recentemente (si vedano i libri di David Icke), non sono altro
che espressioni di una forma di energia intelligente che assume
i caratteri che noi stessi determiniamo, cioé traendo un
aspetto sottile/fisico proiettato dalle nostre suggestioni,
paure e logiche culturali indotte. I rettiliani "veri" sono
assimilabili ai Grandi Antichi che colonizzarono la galassia in
tempi remotissimi, di cui Sirio e Pleiadi sono due colonie
di medesima origine e, sul nostro pianeta, sono conosciuti con
il nome di Kumaras. Nulla a che fare
quindi con gli Annunaki di Orione e le forze sottili e aliene
che si adombrano a loro volta dietro queste
maschere.
Le razze
terrestri vengono create tramite l’ingegneria genetica unendo
DNA umano extra-terrestre con DNA proveniente dai grandi
primati terrestri che si erano evoluti naturalmente sul
pianeta.
Sirio e
Orione colonizzano la terra più o meno nello stesso periodo
(attorno a 200.000 anni fa) iniziando indipendentemente i loro
esperimenti genetici, da cui deriveranno gli abitanti di
lemuria e atlantide. Per inciso, una certa fazione di
pleiadiani, alleati dei siriani, attueranno poi un sistema di
infiltrazione in Atlantide tramite incarnazioni programmate
dando vita alla colonia dei ribelli che poi si unirà ai
lemuriani. Riprenderemo questi punti anche nella sezione di
esopolitica.
A cavallo
tra due glaciazioni, sul pianeta appare infatti il cosiddetto
Homo Sapiens (di Neanderthal), in particolare in Medio Oriente
e solo verso la fine di questa FASE abbiamo l’Homo
Sapiens-Sapiens (di Cro-Magnon), geneticamente incoerente con
il precedente, che si diffonderá ampiamente su tutto il globo.
Interessante notare che i culti sono quelli stellari e
matriarcali.
Secondo
alcune correnti ascensionali la prima razza umana seminata
sulla terra fu la “Razza Rossa” proveniente da Sirio circa
200/300.000 anni fa.
Il motivo
per cui i Siriani presero in considerazione la terra fu legato
al fatto che stavano sperimentando la possibilità che la terra
potesse diventare una loro colonia abitativa.
In quel
periodo i siriani erano ancora in 3° dimensione.
La prima
razza siriana terrestre fu creata tramite l’ingegneria genetica
ed aveva un patrimonio genetico di 15.000 basi attive di
DNA.
Secondo la
SSOA i Siriani crearono 18 diverse gruppi di uomini
(sottorazze) di cui solo 7 (le cosiddette razze radice)
sopravvissero alle condizioni terrestri.
Insieme
alla razza rossa, arrivarono sulla terra i cosiddetti Falsi Dei
Rossi, che si associarono alle varie razze sopra menzionate
operando un controllo però “morbido”.
Per
parecchio tempo la vita sul pianeta scorse piuttosto
tranquillamente. La vita media era intorno ai 2000 anni, si
svolgeva tranquillamente e semplicemente in clima tropicale
ricco di risorse naturali ed a questo periodo si può associare
un secondo Eden anche se in condizioni ben diverse da quello di
fase 1.
A livello
più ampio stava andando avanti da tempo immemorabile la
competizione tra Siriani e alcune razze pleiadiane per il
dominio territoriale ed economico e ancora piú radicale la
lotta tra questi e le razze di Orione.
Ad un
certo punto alcuni Siriani pensarono di poter risolvere gran
parte dei loro problemi tramite l’ascensione in 4°
dimensione.
La terra
divenne così sia uno strumento di scambio negoziale con le
razze di Orione che un “ricettacolo” su cui scaricare il
proprio karma negativo per poter procedere più rapidamente nel
processo di ascensione.
In
sintesi, per compensare a livello negoziale la distruzione di
un pianeta pleiadiano, i Siriani acconsentirono a che i
rappresentanti di una alleanza pleiadi/orione si installassero
sulla Terra e sfruttassero le risorse minerarie di cui il
nostro pianeta disponeva in abbondanza (i pleiadiani erano
soprattutto interessati all’oro, gli altri a un piú radicale
sfruttamento globale).
A tal fine
c’era però bisogno della presenza di una “classe dirigente” in
grado di coordinare il lavoro delle razze originarie che
vivevano una vita molto semplice a contatto con la natura e non
avevano nel loro patrimonio genetico l’idea del lavoro a fini
di profitto.
Nessun
membro dell’élite siriana volle però accollarsi questo compito
e quindi venne creata con l’aiuto dell’ingegneria genetica una
nuova razza siriana a partire però questa volta da materiale
genetico proveniente da metariale ibrido
siriano/pleiadiano/orioniano. Questi si fecero passare per Gran
Maestri che possedevano un livello genetico pari a 36000
(sempre però molto inferiore al livello genetico originario
dell’elite siriana che era pari a 128000).
Questi
cosiddetti Gran maestri si ritrovarono così sulla terra a dover
guidare le razze presenti sul pianeta.
Molto
presto però, in seguito all’azione dei falsi déi rossi ed alla
mancanza di contatti con Sirio; a quanto pare tutto ciò
fu voluto dall’elite siriana per poter utilizzare la terra come
ricettacolo karmico. La situazione andò peggiorando. Fu un
errore.
I falsi
déi rossi si impossessarono delle informazioni e della
conoscenza dei Gran Maestri e grazie a questo cominciarono a
costruire i piani astrali e mano a mano che i piani astrali
acquisivano sostanza ciò causava un decadimento a livello
fisico della popolazione terrestre che si tradusse in una vita
media più breve (800 invece che 2000 anni), una maggiore
natalità e l’emergere di squilibri e malattie prima
sconosciute.
Nel giro
di poche generazioni la popolazione sul pianeta aumentò
enormemente a tutto vantaggio del sostentamento dei falsi
déi.
A questo
punto arrivarono sulla Terra un gruppo di ibridi
pleiadiani/orioniani, di origine comunque orioniana come sede
della manipolazione genetica (famiglia Anu da cui il termine
anunnaki o annunaki) e, trovando che la popolazione presente
fosse inadatta per lavorare nelle miniere, crearono
geneticamente una nuova razza con ancora meno consapevolezza
genetica (5000 basi DNA attive), che fosse quindi perfetta come
forza lavoro ed al tempo stesso fosse programmata per
considerare gli Annunaki come delle divinità.
Questi
colonizzatori umani extra-terrestri sono quegli Anunnaki a cui
faranno riferimento le tradizioni sumere, il cui scopo alla
base della creazione dell’uomo terrestre non è esattamente di
tipo evolutivo ma piuttosto di tipo commerciale.
Poco tempo
dopo l’arrivo degli Anunnaki, i lavori di depredamento delle
risorse terrestri da loro operati causarono il collasso dei
cosiddetti “ice shields”, ovvero delle protezioni artificiali
che i siriani crearono al loro arrivo sul pianeta per
equilibrare il clima terrestre. Ciò causò grandi inondazioni,
aumento delle radiazioni ed un ulteriore perdita di
consapevolezza globale. La durata media della vita dei
terrestri passò da 800 a 200 anni.
Questo
portò una grande perdita di risorse per i falsi déi rossi che
li costrinse a ritirarsi nella Terra Cava, lasciando campo
aperto ai cosiddetti falsi déi bianchi arrivati al seguito dei
pleiadiani/orioniani.
Seguirono
guerre (anche con l’uso di armi nucleari) all’interno di
diverse fazioni della famiglia Anu, a loro volta parte di lotte
interne tra i pleiadiani stessi: gli alleati di Orione da una
parte, gli alleati di Sirio dall’altra.
Cominciò
poi la pratica delle ascensioni incomplete, che sotto la guida
dei falsi déi contribuì ancora maggiormente all’”inflazione”
dei piani astrali a discapito di quelli fisici e al declino di
consapevolezza.
In ogni
caso i rappresentanti di queste razze aliene non sono mai
univocamente legati al buio ed all’involuzione e quindi c’è la
possibilità per le razze terrestri di evolversi e ricordare la
propria vera origine, pur tra alti e bassi, elevazioni e
cadute.
In
particolare la madrepatria di Orione non solo sfrutta le porte
dimensionali ma scopre (o riscopre) le linee sincroniche.
Questo Impero aiuta tecnologicamente gli abitanti di uno
specifico punto del pianeta (siamo a 31.000 anni
fa).
I passaggi
naturali restano comunque aperti per parecchi secoli ed abbiamo
un momento di nuova stabilitá. Viene rafforzata la zona di
influenza che coinciderá con l’Atlantide. L’affermazione di
questa zona é dovuta all’anzianitá dell’insediamento, al
livello tecnologico raggiunto autonomamente e alla qualitá
della vita e dello sviluppo demografico. La tecnologia avanza
straordinariamente in particolare quella dello sfruttamento
dell’energia geotermica.
Tuttavia
si sviluppano segretamente le prime societá esoteriche sotto
forma di cittá (di solito sotterranee) con circa 3-4000
abitanti, per la conservazione della tecnologia magica. Il
concetto di esoterismo era giá nato sulla Terra circa 75.000
anni fa, per lo sviluppo armonico del principio umano
nell’Universo. Si conservano le memorie (terrestri, aliene ed
universali) e ci si prepara a nuove importanti prove. Queste
cittá sono isolate e vengono guidate da Maestri Stellari
Siriani/Pleiadiani e Arturiani/Venusiani (tutti fanno capo alla
madrepatria Lyriana), custodi della conoscenza e delle chiavi
dei passaggi inter-dimensionali che collegano l’Impero Siriano
e i punti fondamentali della galassia e del tempo. Inizia
l’importazione di anime evolute.
Si
sviluppa sul pianeta la cittá/civiltà di Mu (fondata dai
Siriani che promuovono l’evoluzione umana terrestre) e quindi
Atlantide che diventa un punto di grande importanza politica
dato che arriverá ad essere la Capitale dell’Impero di Orione
(dietro al quale si adombra il Tetragramma Grigio), diventando
quindi il centro di dominazione del pianeta da parte di forze
sfruttatrici potentissime: la Terra diventa nuovamente un
centro di grande importanza, sia per motivi strategici,
temporali e geo-dimensionali, sia a livello spirituale, date le
correnti e gli schieramenti che si definiranno.
Si
diffondono anche Imperi Temporali: si sviluppano infatti
colonie in tempi favorevoli (in particolare circa 130.000 anni
fa) e si creano nuovi collegamenti temporali e sincronici,
terrestri, extraterrestri ed extra-dimensionali.
La civiltá
temporale di Atlantide é ricca, evoluta e man mano sviluppa una
politica imperialista, sempre meno diplomatica e sempre piú
militare che culmina circa 22.000 anni fa con la prima
manifestazione e la presa di potere di Belial, emanazione
diretta del Tetragramma Grigio. Si sviluppa la scienza, la
filosofia, la bio-ingegneria (vengono create riserve
genetiche).
A questo
punto inizia una nuova fase: lo scontro – a diversi livelli -
con FORZE NON UMANE.
In questa
storia fatta di ascese, cadute, ricostruzioni e gravi errori di
ingenuitá (in cui ci sono i periodi lemuriano ed atlantideo),
le razze umane terrestri si mescolarono anche geneticamente con
altre razze, soprattutto nell’ultima fase
atlantidea.
La
ribellione di Nettuno/Poseidon (dietro a questi nomi si celano,
su altri piani, i nomi di Horus/Lucifero – quindi siamo alla
seconda manifestazione di Horus ) contro Giove/Zeus (gli
Annunaki), e quindi l’alleanza tra gli atlantidei ribelli, che
chiameremo Atlan, e i lemuriani (Naacal) segnano lo scontro
definitivo tra Atlantide e Lemuria e l’intervento definitivo
degli Annunaki che provoca la distruzione di entambe le
isole.
In
entrambi i casi si realizzano le seguenti strategie:
·
fuga nelle colonie (da parte degli Atlan e dei lemuriani
abbiamo anche un ripiegare in Terra
Cava)
·
creazione di isole dimensionali/temporali eteree (su
mondi eco stabili, ma isolati)
·
programmazione delle reincarnazioni e delle future
riconnessioni.
Ancora una
volta bisogna ricominciare da capo. L’uomo viene nuovamente
rigenerato a tavolino.
Da una
parte viene fissata la griglia di imprigionamento psichico e
spirituale, dall’altra abbiamo il Giuramento del
Fuoco.