Teletrasporto Cellulare
di Davide Nebuloni - SacroProfanoSacro
L’articolo di quest’oggi è particolare, ossia
ho accettato, ancora maggiormente, di ‘lasciarmi andare’ e seguire l’onda di ricerca. Secondo ispirazione ed
intuizione, nella sincronicità del cammino del Conosci Te Stesso. Con fede/fiducia in seguito alla necessità di
porre una domanda; questa: perché?
Le Zone Tributarie sono i catalizzatori del risveglio
del Navigatore di Totalità nello strumento umano al fine di aiutare l’umanità a scoprire il Gran
Portale...
In generale, le Zone Tributarie Planetarie sono create in forma di libri, arte, poesia e film… e sono
finalizzate alla preparazione di una specie...
Wingmakers
Abbiamo dei luoghi ‘fisici’ in cui è accumulato un certo potenziale? La mente va immediatamente all’incendio
della biblioteca di Alessandria o a ciò che esprimeva Steiner a proposito dell’avvento della stampa a
caratteri mobili: una possibilità in più per le forze oscure di agire sull’umanità. Cioe?
I libri come forma di ‘preparazione di una specie’. I libri
come veicolo di forze oscure nella specie.
Il consueto ‘tacco-punta’ o ‘pari e patta’?
Ricordiamo sempre che siamo in una dimensione ciclica, per cui duale, in cui dobbiamo imparare a 'surfare le
onde', destreggiandoci nell’eterno attimo presente: il terzo stato quantico della materializzazione
3d.
L’ora e adesso, il qui, l’Io Sono…
Avremo sempre l’imbarazzo della scelta, il dubbio, la sensazione di dover scegliere e di essere davanti ad un
importante bivio esistenziale da affrontare con tutta la nostra presente presenza. Il mio ‘risveglio’ è
scaturito, guarda caso, dalla scoperta di un… libro.
L’evoluzione nell’universo materiale vi ha fornito di un veicolo della vita, il vostro corpo umano.
La Sorgente Primaria ha dotato il vostro corpo del più puro frammento della sua realtà, il vostro navigatore di
totalità. Questi è il misterioso frammento della Sorgente Primaria che agisce da luce pilota dell’anima
umana – fondendo gli aspetti mortali e quelli eterni.
Riuscite a immaginare cosa significa avere un frammento della Sorgente Assoluta insito nella vostra stessa natura?
Riuscite a immaginare il vostro destino nel fondervi con un vero frammento della Sorgente Primaria del Grande
Universo?
Nessun limite può essere messo sui vostri poteri del Sé o sulla vostra eterna
possibilità. Wingmakers Speak
- Capitolo 13 - La Funzione del Navigatore di
Totalità - Camera 15
Le Zone Tributarie… sono finalizzate alla preparazione di una specie… sono i catalizzatori del risveglio… Di
cosa? Del risveglio del Navigatore di Totalità, ossia di quella parte ‘divina’ che è in noi: la particella divina
della Sorgente Primaria. È un risveglio del divino nel corpo fisico, ossia nelle 3d: la famosa discesa
vibrazionale.
Qual è lo scopo di questo risveglio? Scoprire il Gran
Portale:
Il Gran Portale è l’irrefutabile scoperta scientifica del Navigatore di Totalità, e come esso vive ed
esprime le sue funzioni all’interno dello strumento umano. Il Gran Portale è la scoperta più profonda di una specie
umanoide, poichè definisce la specie come membro della comunità galattica…
Il Gran Portale è una lente attraverso la quale l’umanità può osservare la Sorgente di Realtà e, di conseguenza,
comunicare. Il Gran Portale è la scoperta apice dell’umanità e introduce un profondo cambiamento in tutti i
settori della popolazione.
Coniuga scienza, metafisica, arte e il superuniverso,
mettendo l’umanità nella posizione di abbracciare tutte le dimensioni del multiverso stando nella terza
dimensione.
Wingmakers
Bellissima citazione. Cosa è il Navigatore di Totalità, allora? È la nostra Anima. Dunque la
nostra Anima è una particella della Sorgente Primaria. Attraverso il Gran Portale l’umanità potrà ‘muoversi senza
movimento’ ed ‘abbracciare tutte le dimensioni del multiverso stando nella terza dimensione’.
Ripeto: stando nella terza dimensione. Ciò non contraddice l’Ascensione ma ritaglia un ambito nel reame del
tempo in cui è possibile che accada questa opportunità. Come direbbe l’amico Carlo: si tratta di umanizzare il
divino.
È come un teletrasporto
energetico, una modalità di
viaggio nel tempo laddove si parte da una condizione di assenza del tempo e di una gran sete di esperienza
fisica, insomma di una gran voglia di ‘menare le mani’.
Abbiamo due tipi diversi di ‘network’ 3d planetari, già di per se ben sviluppati:
- internet
- noosfera
Cos'è il passaggio dalla biosfera - noosfera?
Secondo le profezie, la fine del ciclo 1987-2013 coincide con
un preciso punto-evento geologico - evolutivo: la transizione biosfera-noosfera.
Link
La noosfera è sia la mente della Terra, che la prossima grande era dell’evoluzione terrestre. Per trasformarci
con la Terra dobbiamo unificarci e divenire una sola mente. Questo è il significato della noosfera…
Per iniziare a sperimentare il nuovo terreno della noosfera, la Mente Unica della Terra, José Argüelles/Valum
Votan ha proposto cinque semplici precetti:
1. Sottomissione – del proprio ego a Dio, il Potere Supremo.
2. Nutrirsi di luce – Diventiamo vegetariani, e coltiviamo un
orto.
3. Essere felici – Ogni nostro pensiero, ogni inclinazione che abbiamo,
tutto ha una carica che entra a far parte dell’ambiente psichico in cui tutti viviamo. Fermiamo
l’inquinamento mentale ora, e chiediamoci se i nostri pensieri sono felici, negativi o neutri. La noosfera
è la somma di tutte le cariche mentali che noi vi immettiamo.
4. Cambiare Frequenza – Tutti vivono in un programma inconscio detto tempo
meccanico artificiale. Esso crea una frequenza detta 12:60 – calendario irregolare di 12 mesi, ora
dell’orologio meccanico di 60 minuti. Per realizzare il cambiamento più fondamentale per la salvezza della
Terra, cambia la tua frequenza! Segui il sincronario delle 13 Lune di 28 giorni, e passa parola! È la
frequenza del tempo naturale, 13:20, e sarà così nel 2013 – vivere nella sincronicità!
5. Amare tutti – La noosfera è l’abbraccio universale della mente della
Terra.
Link
V.I. Vernadsky (1863 1945) geochimico e esperto di minerali sovietico E' noto per il suo libro del 1926 The
Biosphere, dove ipotizza che la vita è la forza geologica che da forma alla terra. Nella teoria originale di
Vladimir Vernadsky, la noosfera è la terza fase dello sviluppo della Terra, successiva alla geosfera (materia
inanimata) e alla biosfera (vita biologica). Così come la nascita della vita ha trasformato in maniera
significativa la geosfera, così la nascita della conoscenza ha trasformato radicalmente la biosfera...
Per Pierre Teilhard de Chardin (1881-1955), gesuita, paleontologo e filosofo francese la noosfera è una
specie di 'coscienza collettiva' degli esseri umani che scaturisce dall'interazione delle loro menti e si è
sviluppata con l'organizzazione e l'interazione degli stessi a mano a mano che essi hanno popolato la
Terra.
Più l'umanità si organizza in forma di reti sociali complesse,
più la noosfera acquisisce consapevolezza.
Questa è un'estensione della Legge di complessità e coscienza
di Teilhard, legge che descrive la natura dell'evoluzione dell'universo. Pierre Teilhard de Chardin sostenne,
inoltre, che la noosfera sta espandendosi verso una crescente integrazione e unificazione che culminerà in
quello che egli definisce Punto Omega, che costituisce il fine della storia...
Link
Mère parla di ‘movimento di coscienza’ senza movimento: ‘noi siamo costretti ad usare parole che parlano di
movimento perché per noi tutto si muove sempre, ma questo mutamento di coscienza non è un movimento… Non che
io sia stata questa o quella persona tutta la Vita: sono stata il momento psichico importante di quelle
esistenze… Adesso che tutto sta come venendo al pettine, le cose riemergono così, in quanto parte del
lavoro...
Perché… le cellule, al momento in cui avevo avuto queste
visioni, vi avevano partecipato, in parte: nel senso che ne avevano sentito la vibrazione, dentro di loro; tutte
quelle vibrazioni hanno partecipato insomma alla formazione di tutte queste cellule, e adesso loro le
rivivono.
Pensiamo alla Legge d’Attrazione. Ci dicono che dobbiamo desiderare senza attaccamento. Sentirci già
esauditi. Cò non significa che dobbiamo fare gli attori e recitare; no, non saremmo mai credibili alla luce del
Giudice interno. Ci sentiremmo quasi ridicoli. Però se agganciamo il pensiero di Mère, cambia qualcosa di
radicale nella nostra prospettiva:
le cellule, al momento in cui avevo avuto queste visioni, vi avevano partecipato, in parte: nel senso che ne
avevano sentito la vibrazione, dentro di loro…
Le cellule ‘partecipano’ allo sforzo immaginifico.
L’immaginazione teletrasporta dell’energia, alle cellule del
nostro corpo. Da dove giunge questa energia? Proprio dalla scena visualizzata. Quella scena virtuale è
capace di scatenare una reazione che raggiunge il corpo fisico tramite il trasporto cellulare wireless
multidimensionale.
Le cellule del corpo si connettono al potenziale cellulare evocato e catturano un imprinting, adattandosi di
conseguenza.
Quando le cose non vanno nella maniera intesa?
Quando evochiamo una grande carica di
entusiamo/energia dello stesso tipo a livello di plesso solare – le classiche farfalle nella pancia.
Perché?
Perché intervengono forze naturali che tendono a livellare
quel potenziale ‘fuori stagione’, come una sorta di Polizia che interviene per disperdere dei manifestanti. Ora,
è ovvio che un simile operato corrisponde ad una legge cosmica attiva in questo piano dimensionale
complesso, per cui occorre mantenersi al di fuori da ogni modalità di giudizio: così è.
Evitare il ‘potenziale superfluo’ descritto da Zeland.
Un esempio inerente alla capacità cellulare di replicare l’immaginato è il momento in cui usciamo da una sala
cinematografica. In quel momento e per circa qualche minuto siamo l’attore principale, una sua estrapolazione
tridimensionale. Pensiamo come lui, agiamo come lui, siamo allegri o tristi come lui…
A tal proposito, ho vissuto un’esperienza significativa mentre andavo in bici nel mio consueto giro d’allenamento.
In un momento di caduta energetica, mi sono sorpreso mentre pensavo al duello iniziale espresso nel film Troy:
ebbene, improvvisamente ho vissuto un aumento esponenziale dell’energia fisica.
In quel momento le cellule hanno teletrasportato la forza
dell’eroe in me, donandomi parte del suo impeto.
È questa una gran verità.
La verità che esprime la nostra natura divina desiderosa di animare un corpo umano. Tramite l’arte in
generale possiamo assorbire la forza impressa in alcuni luoghi chiave; luoghi non così lontani come possiamo
ritenere di avere capito.
La nuova fascia che cinge la Terra, la Noosfera, è
direttamente collegata ad ognuno di noi. Il ‘sapere’ è veicolato dappertutto secondo una modalità
‘senza fili’ o wireless, come Tesla intuì cento anni fa, ipotizzando la possibilità di veicolare l’energia
elettrica in maniera libera e gratuita senza la necessità di fili o apparecchiature varie.
La Noosfera è, secondo me, una Zona Tributaria, un accumulo di
informazioni a cui attingere in piena e libera coscienza, nella modalità ‘cellulare’ sopra
riportata.
Curioso il nome utilizzato, vero? Intendo il termine ‘cellulare’…
Perché tutto ciò? Torniamo a bomba all’inizio d’articolo… Perché?
Perché tutto è in evoluzione: movimento senza movimento. Immaginazione che genera Mondi ed energia.
Illusioni o realtà? Non importa nemmeno capirlo… l’importante è godere del ‘viaggio’.
Il viaggio avviene nel reame del tempo: sbuca nella densità,
alla luce del Sole. Quel Sole che ‘prima’ non vedevamo e che ‘ora’ ci scalda come il più amabile dei
Genitori.
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