2 Teoria
cospirazionista
Domanda
Dopo aver letto l’intervista
a Carlo - e dopo aver sentito e visto il materiale
fornito nel sito, mi riferisco alle interviste al Prof.
Malanga ed al video sul Governo Ombra, vorrei chiedere di
fare chiarezza sulla questione delle teorie
cospirazioniste, secondo le quali – stando alle ultime
ardite ipotesi di David Icke - extraterrestri
rettiliani/draconiani mutaforma costituirebbero o, per lo
meno, supporterebbero e guiderebbero, quella oscura elite
globale che governa il nostro mondo e che ci rende man
mano inermi, inconsapevoli e
schiavi.
Come possiamo conciliare in
uno scenario coerente le varie
prospettive?
Risposta
Complotti
e cospirazioni fanno parte della storia da sempre, a
tutti i livelli e su tutti i piani, e non posso certo
negare che una grande cospirazione esiste, tuttavia,
per fare un po’ di ordine tra le varie
interpretazioni, conclusioni (e strafalcioni) cerchiamo
di conservare una visione multidimensionale, e casomai
antropologica, dell’universo e della coscienza, prima di
parlare di rettiliani che invadono la Terra e si
cammuffano da George Bush.
Prima di
tutto non dobbiamo confondere i culti draconiani con la
faccenda dei rettiliani e delle cospirazioni.
Per culto
draconiano si intende il culto del serpente di fuoco
(rappresentato astronomicamente dalla costellazione del Drago,
Draco in latino) celebrato nell'Egitto pre-monumentale, che
riprende e consolida tradizioni magiche africane ancora più
antiche, che si perdono nella notte dei tempi. Il culto
draconiano può anche essere identificato con la
"tradizione tifoniana" o con la "corrente ofidiana",
quando non associato al periodo egizio. Vi sono inoltre
numerose relazioni tra il culto draconiano/ofidiano e le
correnti tantriche legate al cosiddetto Sentiero della Mano
Sinistra (Vama Marg) ed al culto della dea Kali.
Tradizionalmente
possiamo individuare due aspetti del “serpente”: da una parte
una forza generatrice e creativa, dall’altra una potenza tanto
dirompente che, se fuori controllo, ci domina e ci distrugge.
Parliamo di energia sessuale, di istinto, di forza vitale e
naturale grezza, “base dell’opera”, energia dunque da guidare e
da raffinare, ovvero da spiritualizzare. Questo é il Dio
Occulto, o Kundalini, da risvegliare dentro di noi, che può
essere Dio oppure Bestia, Sobek amico di Horus, oppure
Aphopis, terribile nemico dell’Uomo. Sono entrambi
rettili (l’istinto primordiale) e quindi riferiti alla
costellazione del Draco, che, ai tempi dei miti in questione,
era la stella polare.
La Grande
Piramide si orienta sui due poli: Orione e Alpha Draconis, i
due aspetti della natura umana.
Il Drago
che dunque rappresenta l’istinto da dominare o dal quale essere
dominati rappresenta l’indispensabile occasione evolutiva, ma
anche la tentazione, il giogo degli istinti.
L’evoluzione
della Coscienza va, idealmente, di pari passo con l’evoluzione
della Vita. Sul nostro piano i rettili (di cui conserviamo
“memoria” nel nostro cervello appunto “rettile”, quello più
legato agli istinti reattivi) rappresentano una fase primitiva
e la linea evolutiva che non abbiamo seguito (per questo
forse ci impressionano?) ma dalla quale siamo ovviamente
passati. Quello è l’aspetto fisico e “spirituale” primitivo,
che costituisce la base della nostra energia vitale, creativa e
distruttiva.
L’evoluzione
si gioca sull’equilibrio dinamico di queste due polarità,
contenute entrambe nella nostra natura e nella nostra
anima.
Forse i
“rettiliani” non sono altro che una proiezione della parte
inferiore del nostro “ego” che cerca di sopravvivere, di
sopraffarci, e diventano sempre più “veri” quanto più
insistiamo a nutrirli e a proiettarli fuori di noi, ma che sono
forse meno “extra” e più “intra” di quanto
immaginiamo.
Noi
nutriamo l’ologramma universale di “archetipi derivati” (e
spesso deviati) e la nostra realtà prende le forme delle nostre
suggestioni, paure, incubi, delle nostre lotte intime, che
proiettiamo in simboli che diventano vivi e reali, nei miti
antichi come in quelli moderni, e i nostri fantasmi, che prima
erano orchi e demoni, diventano solidi dischi volanti e
lucertoloni pervertiti.
Noi siamo,
che ne siamo consapevoli o meno, co-creatori di una realtà
consensuale che trae nutrimento dagli archetipi dell’inconscio
collettivo. In pratica, proiettiamo ciò che abbiamo
all’interno. E cosa abbiamo all’interno? Come nutriamo, come
educhiamo, come guidiamo ciò che abbiamo all’interno? Questo è
il problema.
E i due
poli sono sempre lì, bene e male, i rettiliani come i
pleiadiani di luce, tutti parassiti che cercano di
sopravvivere, tutti lì a nutrirsi delle nostre illusioni... ma
quando cresceremo? Quando matureremo una più elevata visione
della realtà e di noi stessi? Quando sapremo condurci verso la
nostra reale natura superiore, al di là del bene e del
male?
Forse
allora smetteremo di vedere diavoli che impossessano e madonne
che piangono, alieni che devono venirci a salvare oppure che ci
rapiscono, ci violentano, si cibano di noi, e dirigono le sorti
del nostro mondo.
Torna all'indice delle domande
sull'ufologia
Torna all'indice generale delle domande e
delle risposte
|