Chi sono gli Annunaki?
DOMANDA
Ormai sono tantissimi, praticamente quasi tutti,
i libri e i siti web in cui non si puo’ non incappare
negli Annunaki e nelle piu’ diverse teorie che li
vedrebbero non solo come i “creatori”
dell’uomo sulla Terra, Dei sotto false spoglie, ma come i
protagonisti di una saga di imperialismo cosmico, di
sfruttamento, vampirismo e distruzione che, sul nostro
pianeta, assumerebbe le forme del complotto politico per
il controllo globale e per l’instaurazione definitiva di
un nuovo ordine mondiale. Insomma dagli Dei astronauti di
Sitchin ai rettiliani di David Icke, passando per le
mille interpretazioni della new age e delle scuole di
ascensione... cosa possiamo considerare di buono e di
significativo dietro a questa rappresentazione? Chi sono
gli Annunaki?
OMM
Vediamo di partire da una sintesi, giusto per
orientarci nel labirinto delle migliaia di informazioni
che possiamo trovare sul web, e di seguire un “filo
conduttore”, restando pure su questo piano di lettura
storico, mitologico e, se vogliamo, simbolico, senza
escludere nulla ma senza perderci nei dettagli, e
tuttavia evitando classificazioni superficiali ed eccessi
deliranti.
Sul nostro sito
abbiamo presentato “una” storia e offerto anche
prospettive piuttosto liberatorie dalla melassa delle
teorie cospirazioniste
estreme.
Ma, vediamo un po’... chi sono gli
Annunaki?
Nella mitologia sumera il termine Anunnaki,
"figli di An", indica l'insieme degli dèi
sumeri.
Zecharia Sitchin, nel suo famoso IL DODICESIMO
PIANETA, vedrebbe negli Annunaki degli alieni provenienti
da Nibiru, un pianeta del nostro sistema solare e i
Nephilim, citati nel Libro della Genesi, null'altro
sarebbero che gli Anunnaki stessi.
Proprio perche’ il nome accadico Anunnaki vuol
dire "Coloro che dal Cielo sono venuti sulla Terra",
secondo Sitchin il "cielo" degli Anunnaki cui si
riferiscono i testi sumerici, detto Ni.bi.ru, era un
pianeta del nostro Sistema Solare.
Dunque nella Bibbia questi esseri vengono
chiamati col nome di Nephilim (o Nefilim, dalla parola
ebraica Nafal, "caduti") che significa "coloro che sono
scesi (o caduti) sulla Terra dal Cielo", mentre nella
lingua degli Accadi questi esseri diventano gli Anunnaki,
che letteralmente significa "coloro che sono venuti sulla
Terra". Gli Anunnaki avrebbero avuto un ruolo importante
nella veloce evoluzione della civiltà umana e in
particolare di quella sumerica. I signori di Nibiru, sin
dall'antichità, sarebbero scesi sulla Terra per sfruttare
le risorse minerarie del nostro pianeta. All'inizio
furono inviate delle sonde automatiche per verificare
l'abitabilità del nostro mondo. Quando il pianeta Nibiru
giunse nel punto della sua orbita più vicino alla Terra
fu inviata una prima spedizione umana capeggiata da
Enlil, un nome che ricorre spesso nella mitologia dei
Sumeri. I luoghi scelti furono la Valle del Nilo, la
Valle dell'Indo e la Mesopotamia.
Secondo altre interpretazioni, gli Annunaki e i
Nephilim non sarebbero la stessa cosa e apparterrebbero o
a generazioni differenti, cui farebbero seguito storie
differenti, oppure a nature e lignaggi radicalmente
diversi, tuttavia entrambi riferibili al
“pianeta/astronave” Nibiru come provenienza, e facenti
capo a ulteriori sistemi stellari di
origine.
Vediamo di tracciare uno scenario
possibile.
Gli Annunaki sono una super-razza aliena gia’
conosciuti, e interpretati in diversa forma, dalle
antiche popolazioni della Terra.
Si tratta di una razza tendente alla conquista
ed allo sfruttamento.
Niente di nuovo sotto il sole: la solita storia
di colonizzazioni e lotte di potere si ripete sebbene su
scala piu’ vasta.
Si ritiene che Nibiru dovra’ presto passare
nuovamente nelle vicinanze del nostro pianeta seguendo la
sua orbita di circa 3600 anni attorno al nostro Sole e
cio’ sara’ forse causa di eventi catastrofici. Per il
momento mettiamo pure questa ipotesi a latere della
nostra sintesi. In ogni caso molti sostengono che Nibiru
non sia in realta’ parte del nostro sistema solare ma di
un sistema il cui sole centrale si sarebbe estinto. Gli
Annunaki avrebbero usato Nibiru come mezzo di
esplorazione di nuove “terre di conquista” verso cui
ripiegare.
Nibiru per i Sumeri, Marduk per i Babilonesi, e’
il “paradiso” da cui discesero i loro Dei: Annunaki,
Nephilim, Elhoim ecc....
Gli Annunaki, civilta’ avanzatissima
tecnologicamente, sono fondamentalmente quei “falsi Dei”,
ispiratori dei grandi profeti e delle grandi religioni
misogene del peccato e del “timor di Dio”, oggi per lo
piu’ assimilati ai cattivissimi rettiliani di Icke. Da
qui in poi le teorie si moltiplicano vertiginosamente. Il
nostro punto di vista sui rettiliani lo esploreremo
magari in seguito, considerando anche quelle tesi per cui
le razze rettili sono anzi assimilate agli antichi
detentori di saggezza e potere che istruirono l’umanita’,
quindi completamente diverse, per natura ed intenti, da
coloro che invece controllerebbero, dietro le quinte del
nuovo ordine mondiale, le sorti di una umanita’ schiava e
senza speranze. Quindi le SEMBIANZE rettili dei nostri
eventuali controllori e sfruttatori potrebbero essere
frutto di nostre proiezioni, mentre gli antichi Kumaras e
Nagas sarebbero effettivamente quei “serpenti”
appartenenti ad una razza antica ed evoluta, amica
dell’Uomo, di cui recentemente ci
parlano alcuni antropologi e, da sempre, gli sciamani e
gli gnostici.
La tecnologia degli Annunaki e’ fondamentalmente
quella del controllo mentale e della manipolazione
genetica.
Dietro le grandi strategie culturali, sociali,
politiche ed economiche opererebbe, da millenni, una
Elite occulta: gli Annunaki appunto, piu’ o meno
manifesti sul nostro piano di esistenza e spesso
rappresentati da razze aliene “minori” geneticamente
create ad hoc per servirli, fare da “secondini” e
occuparsi dei “lavori sporchi”, e direttamente o
indirettamente intrallazzati con i “potenti” del pianeta.
Il tutto da collocarsi nell’ulteriore conflitto cosmico,
a diversi livelli, per il controllo della Terra e tra le
forze evolutive e quelle predatrici della vita e della
coscienza. Il discorso passa da materiale a spirituale e
i due aspetti, ad alti livelli, si intrecciano
inevitabilmente, coinvolgendo manifestazioni “fisiche”
cosi’ come corrispondenti “eggregore” sottili e
spirituali, umane e non umane, di questo universo o di
“altri”. E come sempre amo ricordare, questo “gioco”
cosmico si riflette in un gioco di specchi interiore, in
un’alchimia di rispondenze tra “dentro” e “fuori” di noi,
di ognuno di noi.
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