Chi sono gli Annunaki?
(parte Seconda. Per leggere la Parte Prima Clicca Qui
)

Proseguiamo con la nostra ipotetica traccia “storica” e vediamo dove ci puo’ portare, senza la pretesa di esaurire nessun discorso.

Molte fonti affermano che Nibiru sarebbe andato distrutto gia’ molto tempo fa e che cio’ che eventualmente possiamo noi osservare dalla Terra non sia altro che la sua ombra a distanza di molti anni luce.

Per questo gli Annunaki non sarebbero in giro per lo spazio tanto alla ricerca di fonti minerarie, di stazioni commerciali o di schiavi, quanto sopratuttto di una nuova e stabile dimora. Eccoli quindi colonizzare il nostro sistema solare cosi’ come avventurarsi alla volta di Orione e delle Pleiadi, sempre con la medesima “agenda”: eplorare, insediarsi, manipolare, sperimentare, controllare, sfruttare e, se ne vale la pena, creare i presupposti geografici, vitali e psichici adatti al loro insediamento.

E’ una campagna militare in piena regola, su piu’ dimensioni.

Si dovra’ ora distinguere quegli Annunaki che fanno parte dell’Elite originale, che tanto amano giocare la parte degli Dei, dagli Annunaki esploratori e colonizzatori, piu’ o meno “ibridati” nei sistemi vitali conquistati. Sono maestri nel cammuffamento olografico, abili nel giocare con le nostre proiezioni, per cui non stiamo ora tanto a discutere se sono fisici o non fisici, alti e biondi, nanerottoli grigi, oscuri “voladores” o terrificanti serpentoni mutaforma o, peggio ancora, se siano quel Dio piuttosto che quell’altro: se entriamo nello scenario dei culti e delle religioni organizzate, da quelle tradizionali a quelle moderne, ci troviamo di fronte ad un livello di corruzione dello “spirituale” impressionante e generalizzato.

L’invasione terrestre – partiamo da quella piu’ significativa di circa 500.000 anni fa - li ha visti protagonisti di una vasta operazione di ingegneria genetica interplanetaria, di politica demografica e di assoluta sottomissione dei nativi, sopratutto grazie ad un progressivo scardinamento dei paradigmi spirituali e culturali. Tutto questo a piu’ riprese e in base all’esito di diverse strategie di controllo e di sperimentazioni genetiche durate ben duecentomila anni (con risultati alterni e che definiremmo mostruosi in molti casi).

Piu’ o meno 35.000 anni fa, con l’uomo di Cro-Magnon, si stabilizza definitivamente quello scenario di partenza, umano e sottile, che ci portera’ alla situazione attuale, sebbene non senza tumulti, interferenze, colpi di scena e, parallelamente, considerando gli eventi naturali. Per esempio un caso importante riguarda il progresso raggiunto in Atlantide e quindi la ribellione degli schiavi di Atlantide contro i loro “dei”, ovvero l’Elite degli Annunaki, quindi la distruzione di Atlantide stessa, la fuga nelle colonie, le alleanze tra i ribelli atlantidei con i lemuriani e, soprattutto, con quelle “forze” che potremmo definire come promotrici della liberta’ e dell’indipendenza degli umani terrestri, non in quanto competitrici con gli Annunaki nella corsa al potere, ma perche’ espressione di una piu’ estesa Coscienza evolutiva cosmica (per approfondimenti su questi punti si veda la nostra sezione di Esopolitica)

Circa 20.000 anni fa abbiamo la restaurazione del potere degli Annunaki e quindi una nuova generazione di umani ibridi. Cio’ non fu semplicissimo in quanto gli Annunaki stessi furono sorpresi di osservare il livello di progresso raggiunto dagli Annunaki terrestri (una fazione dei quali infatti ando’ fuori controllo), per cui cercarono di ridimensionare il livello raggiunto con atti di distruzione e di cancellazione della memoria e selezionarono la Sumeria come zona di restaurazione del potere, rilanciando in quell’area una super-cultura legata a loro, mentre i pochi ribelli superstiti ed esuli ripiegavano in Terra Cava e sviluppavano le colonie meso-americane.

Tuttavia l’Elite dovette a sua volta ripiegare su Orione dato il conflitto con la Confederazione Galattica che parallelamente li teneva impegnati su piu’ fronti, lasciando cosi’ in un certo modo isolati i presidi terrestri, comunque impegnati nel mantenimento del controllo globale in attesa del ritorno dell’Elite. Le basi Annunaki terrestri vennero per lo piu’ costruite (fatte costruire) sotto terra e nelle montagne, sotto forma di templi, laboratori e bunker. Questo scenario si trascina fino ai giorni nostri: l’intento e’ quello di conservare le condizioni migliori per il ritorno dell’Elite in modo tale da offrire uno status facilmente controllabile e sfruttabile, anche a costo di distruggere e ridimensionare la popolazione terrestre qualora fosse il caso. E per prevenire eventuali contromosse vengono innescate le operazioni di distacco dei piani tese anche a ripristinare la connessione con l’Atlantide eterica e garantire quindi un futuro prospero per l’Elite e il suo “pascolo”.

La Terra e’, a tutt’oggi, un pianeta-prigione. Tuttavia gli Annunaki terrestri (chiamiamoli cosi’) sono “fermi” dato che l’Elite tarda a portare rinforzi, questo grazie alle manovre diversive della Confederazione Galattica e del lavoro sotterraneo degli Ordini siriani/lemuriani occulti, e date le particolari favorevoli circostanze associate ai concetti di Corrente 93, Eone di Horus, 2012 che ora non stiamo qui a rispiegare. Il confronto si manifesta sul piano tecnologico (uso dei campi magnetici, HAARP, scie chimiche, cibo, medicinali, clima ecc...), politico, militare e sociale ma soprattutto e’ psichico (e piuttosto subdolo nel momento in cui si creano, si distorcono e si guidano le concezioni di “bene” e di “male”), sottile, medianico, dovremmo forse dire “magico” e... temporale, dato che si gioca anche sulla concorrenza e l’affermazione delle direzioni possibili del nostro piano di esistenza.

Approfondimenti:

Alcuni dettagli sulle tecniche di controllo:

Aggiornamenti sulla riconnessione Lemuriana (e’ ovviamente da considerare il linguaggio tipico di questo genere di canalizzazioni)


 


       

Cerca nel sito