2. Qual e’ il corpo che si “sdoppia”?

Normalmente siamo abituati a considerare l’essere umano come una forma fisica tangibile e se non abbiamo una certa conoscenza parapsicologica o esoterica difficilmente possiamo immaginare che il nostro essere sia formato da parti vitali più “sottili” e che queste ultime possano addirittura scindersi dalla nostra parte più densa.

 

Eppure siamo tutti consapevoli che quando vogliamo identificare una persona o semplicemente portarla alla nostra mente non sono tanto i particolari fisici quanto quelli “sottili” a permetterci di farlo: il suo carattere, il suo modo di fare, i suoi vizi, le sue virtù, i suoi talenti, la sua personalità, il tipo di rapporto che ha con noi ecc… Questo significa che le sue parti meno tangibili, ma che entrano in relazione con la nostra sensibilità, sono in realtà le più sostanziali per dare un’identità significativa a quella certa persona.

 

Supponiamo allora che queste parti non tangibili concorrano a costituire il “corpo” dell’individuo inteso nella sua completezza e corrispondano a ciò che in questa sede chiamiamo “corpi sottili” o, più semplicemente e genericamente, “corpo astrale” o “aura”.

 

Molte tradizioni esoteriche, orientali ed occidentali, hanno studiato e classificato questi “corpi” conferendo ad ognuno di essi precise funzioni e precise corrispondenze con il corpo fisico, con il quale sono in stretta relazione.

 

Le Medicine Naturali, per esempio, tengono in grande considerazione questi “corpi” e, con la loro azione preventiva o curativa, intendono agire soprattutto su di essi in quanto ritenuti la sede dell’origine di quei disequilibri energetici che, in un secondo tempo, si manifestano sul piano psico-fisico, generando la malattia.

 

L’essere umano può essere considerato come il punto di convergenza di tre nature fondamentali:

 

  • il corpo fisico;
  • l’anima, intesa come insieme complesso e organico delle esperienze psichiche, emotive e spirituali che maturano nel corso della nostra vita: l’intelletto, le emozioni, la memoria, la sensibilità, la personalità e tutte quelle parti di noi, profondamente correlate tra loro e con il corpo fisico, attraverso le quali ci affacciamo alla vita e diamo significato alle cose;
  • lo spirito, inteso come essenza profonda, scintilla divina, legame con il Tutto.

In particolare lo studio del fenomeno del viaggio astrale ci porta a considerare l’anima, così come l’abbiamo molto genericamente definita, come protagonista delle nostre esperienze extra-corporee.

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