3. In quale “piano” avviene lo
sdoppiamento?
Al di là del nostro piano di esistenza esistono molte
altre dimensioni che appartengono al nostro universo o che lo trascendono.
Nel primo caso parliamo di mondi paralleli dove la
massa, l’energia, lo spazio e il tempo si manifestano secondo altri rapporti di leggi ma che come il nostro mondo fanno parte
dell’universo.
Nel secondo caso parliamo di “al di là”, ovvero di
tutte quelle espressioni possibili dell’essere che trascendono la materialità e si estendono su piani vibrazionali diversi, sempre più
complessi ed evoluti: dai piani astrali, ancora strettamente interconnessi al nostro piano di esistenza e ai mondi delle forme, alle
dimensioni sempre più sottili, dalle dimensioni delle anime disincarnate fino ai piani divini e spirituali superiori, fino all’Assoluto della
Coscienza.
Tutte queste dimensioni, immanenti o trascendenti,
possono essere esplorate, a diversi livelli, attraverso lo sviluppo progressivo del nostro “corpo di luce”, dapprima esercitando le nostre
facoltà astrali per muoverci nella nostra realtà fisica (I livello di sdoppiamento), per poi imparare ad allontanarci sempre di più ed
esplorare dimensioni parallele o superiori (II livello di sdoppiamento).
Quando si dice che un viaggiatore astrale si muove da
un piano ad un altro, non si intende solo che egli si muova attraverso lo spazio, bensì che trasferisca il suo corpo astrale e la sua
coscienza da un livello vibrazionale ad un altro, proporzionalmente alle sue capacità. Ovviamente, da un certo livello in poi, non si tratta
solo di capacità “tecniche”, ma di un certo livello spirituale conseguito.
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